COLORI · Emozioni · PICCOLE CURIOSITA'

COLORI E VIBRAZIONI

Il colore è un mezzo di esercitare sull’anima un’influenza diretta. Il colore è un tasto, l’occhio il martelletto che lo colpisce, l’anima lo strumento dalle mille corde.
♥ Vasilij Kandinskij

colors

I colori sono parte della nostra vita: ci circondano, giorno dopo giorno, sono elemento fondamentale del nostro ambiente, anche se solitamente ce ne accorgiamo solo quando, dovendo acquistare una camicia, scegliere la tappezzeria nuova, fermarci al semaforo, essi cominciano a splendere, come i fiori nei prati in estate o le foglie variopinte in autunno.

I colori sono vecchi come il mondo, ma noi li viviamo come se apparissero ogni giorno in modo nuovo; sono espressione e specchio dei sentimenti soggettivi e, al tempo stesso, simboli dei principi universalmente validi, oggettivi, della vita.

Descritti scientificamente come ‘lunghezze d’onda’, rimangono tuttavia concetti ‘inafferrabili’, come l’anima.

Il fisico inglese Isaac Newton, lo scienziato a cui dobbiamo scoperte importanti in molti campi delle scienze naturali, studiò in modo approfondito le proprietà e la natura della luce. Dopo diversi esperimenti, scoprì che la luce bianca (quella del sole per esempio) attraversando un prisma si scompone in fasci luminosi di colorazione diversa. (In modo analogo ha origine l’arcobaleno, provocato dalla scomposizione della luce del sole che attraversa i ‘prismi’ delle goccioline di pioggia.)

Scoprì inoltre che ciascuno di questi colori dello spettro visivo è caratterizzato da una sua propria frequenza ed emette corrispondentemente una quantità differente di energia. Queste scoperte di Newton costituirono solo l’inizio di una serie di ulteriori studi che evidenziarono in modo più completo la proprietà dei colori di emettere energia di vibrazione. Per esempio, il ricercatore inglese Theo Gimbel, che si interessò allo studio dei colori, confrontò l’energia dei colori con quella dei suoni. Trovò così che i colori posseggono un’energia di vibrazione più elevata di quella dei suoni ed esercitano quindi un influsso maggiore di questi ultimi, anche rispetto all’emissione verbale.

Il modello della ‘risonanza della vibrazione’

Perciò, quando ci interroghiamo sull’efficacia della terapia dei colori, può esserci di aiuto il modello della ‘risonanza delle vibrazione’.

L’organismo umano emette in continuazione determinate vibrazioni, come pure ciascun colore. Con la ‘fotografia di Kirlian‘, un processo fotografico particolare, è possibile rendere visibile il campo di vibrazione del corpo umano, denominato ‘aura’. Quando entrano in contatto le vibrazioni emesse dal colore e quelle emesse dal corpo umano, esse si sovrappongono e si influenzano reciprocamente.

La ‘psicologia’ dei colori

Dall’interazione speculare fra uomo e colore, dall’identità di impressione ed espressione, risulta chiaramente che i colori non solo esprimono in maniera incomparabile il nostro stato d’animo, ma sono anche in grado di influenzarci. Queste proprietà dei colori, capaci di fornire allo stesso tempo la diagnosi e la terapia per la nostra anima, e il loro conseguente utilizzo erano stati preannunciati da alcune considerazioni in particolare di Goethe.

I colori che osserviamo sugli oggetti non sono qualcosa di completamente estraneo all’occhio, come se per loro mezzo esso venisse impresso per la prima volta: no. Questo organo è sempre nella disposizione di produrre da sé i colori e prova una sensazione piacevole quando qualcosa conforme alla sua propria natura gli viene sottoposto dall’esterno, quando la sua definibilità viene significativamente definita in una certa direzione. Dal concetto dell’opposizione dei fenomeni, dalla conoscenza che abbiamo raggiunto delle sue particolari disposizioni, possiamo concludere che le singole impressioni suscitate dai colori non possono essere scambiate, che hanno un effetto specifico e che devono suscitare condizioni decisamente specifiche negli esseri viventi, Lo stesso anche nell’umore. L’esperienza ci insegna che i colori suscitano particolari stati d’animo. Per esempio stando in una stanza dipinta in un colore solo o guardando attraverso un vetro colorato: allora ci si identifica con il colore; esso accorda occhio e spirito all’unisono. Quindi i colori appartengono sia al nostro mondo interiore sia a quello esterno; sono sensazioni sensoriali soggettive, ma al tempo stesso, posseggono intrinsecamente qualcosa di oggettivo. Gerhard Ott, nella sua introduzione all’edizione tedesca de La Teoria dei colori di Goethe, scrive: ” Benchè questa concezione unitaria nasca dal punto di vista soggettivo dell’animo umano, in essa emerge tuttavia il contenuto ontologico del mondo in piena oggettività”

Possiamo comprendere la vera essenza del colore con l’idea creativa, che ci guida dalla contrapposizione originale di luce e tenebra all’obbedienza dei colori a determinare leggi. In questo processo, la conoscenza non deve essere guidata solamente dalla ragione, ma deve, piuttosto, coinvolgere un sentimento di immedesimazione, perchè solo in questo modo l’essere umano può accedere alla rivelazione dell’influsso globale dei colori e diventare consapevole della sua propria unità di corpo, spirito e anima.

Fonte: libro  ( “COLORI come utilizzare pienamente il loro straordinario potere terapeutico” Klausbernd – Vollmar  – Edizioni RED – )

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